venerdì 21 luglio 2017

Il pensiero crea la realtà o viceversa?

IL PENSIERO CREA LA REALTA’ O VICEVERSA?

Ieri su Facebook ho pubblicato un post che, come mi aspettavo, ha generato diversi commenti e domande. Questo il testo del post:
“Sono un rivoluzionario!
Continuo a leggere che ciò che pensiamo crea la nostra realtà. In realtà è proprio il contrario. La realtà che abbiamo vissuto e continuiamo a vivere crea i nostri pensieri.
Chi ha orecchie per intendere…”

Domanda: E la realtà che viviamo da cosa o chi è creata?

Avendo promesso una risposta, eccomi a spiegare il mio pensiero.
Intanto, come ho già avuto modo di spiegare in diverse occasione, la premessa è che il pensiero da solo non crea nulla. Ciò che condensa le particelle per manifestare la realtà è l’energia delle emozioni. Il pensiero indirizza l’energia verso uno scopo, verso l’obiettivo, ma è l’emozione che ha il potete di far collassare le particelle e creare la realtà.

Detto questo veniamo alla risposta vera e propria. L’essere umano è un mammifero che si è evoluto sul pianeta Terra in milioni di anni. Ciò che noi siamo è una coscienza che per qualche motivo, forse per conoscere il piano della manifestazione fisica,  ha scelto di abbassare la propria frequenza vibrazionale e di entrare nel corpo del mammifero più evoluto: l’essere umano. Noi siamo quella coscienza. Il problema è che per entrare nel corpo umano abbiamo abbassato così tanto la nostra vibrazione che ora facciamo estremamente fatica a rimanere svegli. Il pensiero dei filosofi “chi sono io”, viene proprio da questa coscienza che ha così poca energia per rimanere sveglia e che sente questo stato di indeterminatezza, di sentirci fuori posto, che vorrebbe capire chi siamo e perché siamo qua. Per circa il 95-99% del tempo la nostra coscienza dorme e lasciamo che sia il mammifero che abitiamo a vivere, identificandoci con lui.

È anacronistico parlare ancora di inconscio. Alcuni lo fanno per ignoranza, altri per pigrizia mentale, altri ancora nascondono la verità solo per mantenere quell’alone di mistero che attribuisce loro potere. Ciò che hanno fatto gran parte delle religioni per secoli. In realtà ciò che chiamano inconscio altro non sono che le coscienze del mammifero che abitiamo.
Come la scienza ha dimostrato, questo mammifero umano ha un cervello emozionale (il Sè istintivo) e un cervello razionale (il Sè mentale). Questo mammifero umano pensa e prova emozioni e la nostra vera coscienza, che dorme per il 99% del tempo, si è quasi totalmente identificata con quel mammifero, con quel Sé istintivo e quel Sé mentale. Non è l’inconscio a governarci, ma il mammifero che abitiamo.

Quel mammifero si è formato tutte le sue convinzioni e i suoi modelli di vita sulle esperienze che ha vissuto fin dalla primissima infanzia. Tutti i modelli di pensiero, tutte le reazioni, tutte le emozioni che proviamo, sono il frutto delle esperienze passate. Il mammifero umano, pur avendo una capacità di pensiero molto evoluta, ha una coscienza poco elevata, il suo è un pensiero lineare e vive quasi in automatico (è per questo che molti studiosi paragonano la mente ad un computer). Di conseguenza il pensiero del Sé mentale non è un pensiero libero. Ciò che pensa il Sè mentale dipende dai valori appresi, dagli schemi di pensiero e soprattutto dai contenuti emozionali del Sè istintivo.

Quindi, riassumendo, per il 99% del tempo tutto ciò che pensiamo senza rendercene conto (cioè, ciò che il Sè mentale del mammifero pensa, senza che la nostra coscienza che dorme se ne renda conto) è un pensiero automatico derivato dal passato.

Ed ecco la spiegazione al post di ieri. Non è il pensiero a creare la realtà, ma per il 99% del tempo è la realtà che abbiamo vissuto, soprattutto nell’infanzia, che emozionalmente, o per i suoi schemi più o meno rigidi, genera i pensieri automatici del Sè mentale. Questi pensieri associati alle emozioni del Sè istintivo continuano ad alimentare la nuova realtà che viviamo e che tende a ripetersi.
Solo se ci svegliamo, solo se la nostra coscienza si sveglia, possiamo pensare consapevolmente e richiamare l’energia delle emozioni per creare una nuova realtà.

Mi fa sorridere chi afferma “pensa positivo”. Detto così, significa non aver capito nulla dell’essere umano. Non aver capito che se la coscienza dell’Io non ha la forza per rimanere sveglia (e qua ci ricolleghiamo al precedente articolo del mio blog) è impossibile pensare positivo, perché tra volontà ed emozione vince sempre l’emozione che genera nel Sé mentale i soliti pensieri distruttivi. Ben altre dovrebbero essere le parole di chi afferma di voler aiutare le persone a raggiungere il benessere

Abduction: Realtà o Disturbo Psicotico?

Realtà o Disturbo Psicotico?
Addotto, ossia essere umano oggetto di rapimenti da parte di alieni, è un termine che deriva dal vocabolo anglosassone ‘abduction’. La sindrome da abduction è riconosciuta da decenni nei glossari psichiatrici come forma di disturbo psicotico, dominato da una pesante componente fantastica; peccato per i loro algidi libroni ma tale sindrome non è altro che una reminiscenza collettiva di un fatto maledettamente reale. L’abduction può avvenire sul piano fisico e su quello eterico, o in una fusione dei due. E’ dura da ammettere ma anche il cosiddetto piano eterico è maledettamente reale. Le memorie dei fenomeni di abduction sono sorprendentemente simili in ogni parte del pianeta, con meccanismi pressoché identici.

Se continuiamo a condurre le nostre esistenze terrene senza renderci conto di cosa stia accadendo da sempre - ed ora in particolare - alla nostra specie, non potremmo mai comprendere sino in fondo le gigantesche operazioni di manipolazione generalizzata che avvengono intorno (e dentro) di noi.
L’essere umano è stato oggetto di continui e ripetuti interventi di manipolazione genetica; tali interventi sono pesantemente attivi anche ora. L’umanità è stata sottoposta a pesanti operazioni di ingegneria sociale e programmazione mentale; tali operazioni sono oggi più imponenti che mai. L’ambiente ‘naturale’ è sempre stato oggetto di manipolazioni, sostituzioni, rivoluzioni in modo da renderlo sempre consono ai desiderata dei manipolatori.

Distratti ed anestetizzati come siamo dalle tasse, dal calcio, dalla politica e dalle mille e mille fandonie che ci hanno inserito nei cervelli ed imposto come elementi essenziali del nostro vivere, procediamo ignari del grande gioco che si sta svolgendo proprio dentro ognuno di noi, nessuno escluso.
Siamo lontani mille miglia dall’aver compreso il senso del nostro vivere, dall’aver perlomeno cominciato a porci le domande giuste, provando a risponderci senza mentire e senza coprire a noi stessi la verità. Senza un coraggioso sforzo comune non riusciremmo mai a sganciarci dalla finzione che ci avvolge.
Infine: non bisogna aver paura perché ciò che si va scoprendo è tutto a nostro favore.

Normalizzazione della pedofilia, work in progress… da reato a mero orientamento sessuale!

La scusa dei diritti LGBTP e la spinta “liberale” verso la pedofilia

Nell’ultimo periodo i lettori avranno notato un particolare focus su argomenti come la pedofilia su youtube. Sono certo argomenti scomodi che faranno voltare lo stomaco alla maggior parte, ma bisogna parlarne.
Un nuovo trend si sta facendo strada tra liberali e comunita` LGBT: decriminalizzare la pedofilia e legittimare la pedosessualita`.
Si avete capito bene, le organizzazioni LGBT vogliono, come nuovo obiettivo nella loro agenda, trasformare la pedofilia in una inclinazione sessuale. Dopo anni di battaglie per il riconoscimento dei diritti degli omosessuali, l’ormai corrotta bestia rappresentata dalla lobby gay, vuole sdognanare il concetto di pedofilia nel nome dell'”amore libero”.
Cosa succede se osiamo criticare le idee di queste persone (dovremo vivere in democrazia fine a prova contraria), veniamo emarginati, perseguiti e ridicolizzati. Parole come PEDOFOBO saranno presto di uso comune per indicare un individuo che non accetta queste idee scellerate e malate (ovvero il sesso libero tra un adulto e un bambino).
Un bambino mezzo nudo ad un gay pride. Solo una societa` profondamente malata puo` ammettere tali spettacoli
Citando ancora una volta YouTube possiamo osservare come la continua manipolazione dei giovani abbia dato i suoi frutti. Nel video sotto potrete (se avete pazienza e nervi saldi) ascoltare una filippica sul perche` i pedofili non vadano ostracizzati, in quanto la loro pulsione e`, semplicemente, un orientamento sessuale.

Citando ancora una volta YouTube possiamo osservare come la continua manipolazione dei giovani abbia dato i suoi frutti. Nel video sotto potrete (se avete pazienza e nervi saldi) ascoltare una filippica sul perche` i pedofili non vadano ostracizzati, in quanto la loro pulsione e`, semplicemente, un orientamento sessuale.

 link al video
Scorrendo nei commenti possiamo vedere come ci siano dei fan che la difendono a spada tratta dalle reazioni negative suscitate dal suo “intervento” sul tema. Come e` possibile difendere una posizione del genere? Quanto marcio e` il pensiero di questi sciocchi?

Se il singolo youtuber puo` sembrare l’eccezione, cambiando piattaforma social, possiamo trovare proprio gruppi AntiPedofobi i quali si etichettano come MAP (Minor Attracted Person). Sostanzialmente, utilizzando le stesse tattiche dei siti AntiOmofobi, cercano di proteggere i pedofili dalle “discriminazioni” associando l’Omofobia alla Pedofobia,
La PedoFobia e` una forma di Omofobia, secondo questi liberali
Non dimentichiamoci di uno dei piu` famosi siti che sostengono la pedofilia. Vengono chiamati Pedofili Virtuosi, in quanto resistono alla tentazione di abusare di un bambino. Qui si cerca di creare una sorta di “simpatia” nei confronti del pedofilo in modo da cambiare, lentamente e progressivamente, la nostra idea sulla pedofilia e sul pedofilo in generale. 
Siamo nel 2017 e dobbiamo mostrare rispetto e accettazione per questi individui sessualmente attratti dai bambini.

Ricapitolando…Al giorno oggi, il pedofilo sta conquistando lo “status” di minoranza da salvaguardare. Mentre esprimere un’opinione contraria alla “versione ufficiale”,  a livello pubblico, puo` costare il lavoro, la carriera e la propria immagine, un pedofilo e` in grado di discutere su forum, twitter e social network di quanto la sua condizione sia naturale e di come sia un martire degno di rispetto quando resiste ai suoi impulsi.

IDEE E RAGIONI DI UNA SINISTRA LIBERALE PERVERSA
La sinistra liberale occidentale difende queste ideologie basandosi sul relativismo culturale in quanto ci dice che la pedosessualita` e` solo uno dei tanti costrutti sociali e la sua attuale connotazione negativa e` solamente la conseguenza degli abusi perpetrati nei confronti delle vittime.
Questo e` il vero pericolo del post modernismo: possiamo normalizzare qualsiasi tipo di trasgressione sotto la bandiera dell’equalita, dopotutto ogni sistema di valori e arbitrario, quindi, chi siamo noi per giudicare o criticare i pedofili?

Si tratta della naturale evoluzione della dottrina relativista/liberale dove il pedofilo merita rispetto e celebrazione in quanto resiste all’applicazione di un suo “diritto naturale” ovvero perseguire le sue pulsioni pedosessuali.
Il relativismo e` l’arma utilizzata dai media e dai poteri forti (elite ebraica) per uniformarci tutti al pensiero unico

Molte di queste persone sono inoltre atee e non credono veramente nell’esistenza del bene e del male o di persone cattive che provano piacere a fare del male. Mi dispiace per loro ma il mondo e` pieno di mostri, persone che non provano alcun sentimento e non sanno essere empatici. Psicopatici e sociopatici esistono!

Mi fa strano dover spiegare questa cosa ma il vero motivo per cui la pedofilia viene considerata negativamente e` dato dal fatto che i pedofili vogliono fare del sesso con dei bambini, i quali non hanno ancora sviluppato la capacita` di comprendere cosa, questi pedofili, vogliono che facciano o che cosa stanno subendo. I bambini non capiscono il sesso non hanno conoscenze su come funziona o sul perche. Probabilmente il concetto gli spaventa e anche se dessero il loro consenso non avrebbero la minima idea delle ripercussioni sociali e fisiche di tutto cio‘.
Notiamo ancora una volta il paradosso: le femministe e la sinistra liberale in generale condannano lo stupro di una donna ma cercano di rendere accettabile l’idea di pedofilia. Fare sesso con una persona che non sa quello che sta succedendo E` stupro.
La possibilita` che un uomo abbia una relazione sessuale con un bambino e` sbagliata, come puo` un bambino, competere con la mente e la fisicita` di un adulto? Sappiamo tutti come i bambini siano facilmente manipolabili e siano disposti a credere a tutto!
Secondo questi liberali da 4 soldi, perche` non mandiamo i nostri figli a votare, non li facciamo guidare o non li lasciamo da soli con un’arma?

Il focus andrebbe completamente riportato sulle vere vittime di questi abusi ovvero i bambini. I pedofili non sono vittime e trattarli con compassione porta a creare delle barricate culturali che ostacolano delle misure efficaci contro queste persone.
I MEDIA E LA PEDOFILIA
Come se non bastasse gli stessi media spingono queste argomentazioni. Il video qui sotto e` il trailer di Mick, una serie in cui vediamo un bambino di 6 anni transgender con accessori da bondage e vestito da bambina streamable.com

Dall’HuffingtonPost: 

Un silenzio assordante

Un silenzio assordante

Un silenzio assordante da parte dei media tutti, eppure la gente è scesa in piazza in tutta la penisola, ma per il governo è invisibile, per le due camere dei non eletti è invisibile, per il Presidente della Repubblica è invisibile e i partiti tutti ci marciano per qualche adesione in più.

Siamo soli nessuno ci rappresenta; in questo articolo qui pubblicato il 19 cm è ben documentata la deriva che stiamo subendo.

Ecco il popolo invisibile alla classe politica (non eletta) dominante, alcune e coraggiose piazze dello stivale sono scese in piazza ma, la legge è passata al senato nell’indifferenza assoluta e con la fiducia passerà anche alla camera.

Non ho parole …

VEDI ANCHE:

giovedì 20 luglio 2017

Scuola libertaria. - Se lo scopo non è anarchico, può solo essere autoritario

Se lo scopo non è anarchico, può solo essere autoritario
Ogni società educa e si autoeduca sul proprio modello, stendendosi sul
corpo della madreforma che essa si è data, e in questo modo si autoriproduce. Ci sono però società, come la nostra, che non si scelgono spontaneamente la madreforma attraverso cui potersi autoriprodurre, perché questa madreforma è stata inizialmente, e continua ad essere, un disegno preciso voluto dalla classe agiata per poter continuare ad essere agiata e sfruttatrice. Un disegno che muta solo in apparenza a seconda di come tira il vento e la pancia della gente.

Se oggi gli oppressori, come nel 1800, guardano alla scuola come ad uno strumento di liberazione, è solo perché il disegno pedagogico della classe agiata ha fatto bene il suo dovere, purtroppo. Gli oppressi non riescono a destrutturare più il dogma scolastico, anzi, lo innalzano devoti più di un tempo e tutt'al più lo vogliono soltanto modificato, ma mai eliminato.

Se la società è un gruppo, la scuola è nata per dare a questo gruppo uno scopo, un obiettivo comune in cui credere. Ma come dimostrano i fatti, gli obiettivi che la scuola propaganda, e di cui si vanta, non sono gli stessi di quelli che nasconde e produce. C'è contraddizione tra ciò che la scuola dice di voler fare e ciò che fa, tra ciò che dice di voler produrre e ciò che in effetti produce.
E questo però sembra essere chiaro soltanto alla classe agiata, che conosce bene gli scopi occulti della scuola, ed è ovvio, dato che è stata lei a volerli. Per dirne una: la scuola dal lato teorico (e retorico) condanna il bullismo, ma è proprio attraverso i suoi strumenti e tutta se stessa che lo crea (un esempio qui).

Un pensiero di John Dewey dice: 'Qualsiasi educazione data da un gruppo tende a socializzare i suoi membri, ma la qualità e il valore della socializzazione dipendono dagli scopi del gruppo'. Una società come la nostra, modellata per mezzo della competizione, del 'valore' militare e della gerarchia, non può certamente produrre libertà e pace, né avere scopi di autentica e diffusa solidarietà. Purtroppo.

Una buona società potremo averla soltanto descolarizzandola nel più breve tempo possibile, facendo in modo che le nuove generazioni sviluppino autonomamente le loro aspettative e attitudini, senza essere contaminate dagli adulti, dal nostro modello sbagliato, dalla nostra cultura, dai nostri valori a cui siamo affezionatissimi.

Gli adulti non hanno alcun diritto di fare progetti sui loro figli, di conformarli, di pensare e agire al posto dei figli! Che costruiscano da soli, i bambini e le bambine, la loro madreforma, e che la modifichino o la distruggano quando vogliono, se lo vogliono. Siano loro a decidere, e nessun altro al di fuori di loro. I bambini non si privatizzano! Se questo fa paura agli adulti, è giunto il momento di combattere culturalmente questa paura stolta.

Il mio consiglio conseguente è anche quello di diffidare di quanti propongono visioni future di scuole riformate, luccicanti e coloratissime, magari pescando dagli (o gli) stessi argomenti propugnati dalle scuole libertarie e dall'anarchia, ma che di queste hanno soltanto l'imballaggio esterno patinato. Attenzione sempre agli scopi nascosti.

Attenzione alle strumentalizzazioni politiche, che sono sempre in agguato, operazioni facili e demagogiche, abbaglianti, che aiutano sempre il sistema, alla fine, perché sono esse stesse il sistema! Guardiamo quindi sempre alla direzione, autoritaria o libertaria, e guardiamo all'obiettivo: se non viene dichiarato apertamente di volere lo smantellamento dello Stato, l'eliminazione di tutti i governi, hic et nunc, siamo certi che siamo di fronte a una enorme impostura: il solito inganno politico ben mascherato.

Correlati: [Scuola] [Bambini] [Politica]

Papa Francesco rende pubblico il suo consenso agli impianti RFID

Papa Francesco rende pubblico il suo consenso agli impianti RFID

Con una mossa controversa da parte della chiesa cattolica, Papa Francesco ha dichiarato il suo consenso alla tecnologia microchip RFID ed allo "straordinario aiuto" che può fornire all'umanità.
Lo sdegno nasce dalla convinzione di molti evangelici, fondamentalisti e cattolici, che il microchip RFID sia il "marchio della bestia" di cui parla la Bibbia nei capitoli riguardanti la fine dei tempi. Durante l'omelia settimanale, il Pontefice ha esposto alla folla dei fedeli il suo punto di vista sulla tecnologia RFID, ed ha assicurato che ricevere un impianto di questo tipo non può causare nessun danno spirituale.

"Abbiamo esaminato attentamente le Scritture, e posso concludere che niente indica che i microchip RFID siano satanici in alcun modo. Semmai, questi dispositivi sono una benedizione di Dio Stesso, elargita all'umanità per risolvere molti dei mali del mondo".

Ha poi sollecitato i fedeli ad avere una mentalità aperta, in questa epoca in cui il progresso tecnologico avanza ogni giorno. Il Vescovo di Roma ha manifestato ai presenti la sua eccitazione nel voler rendere gli impianti di microchip sottocutanei obbligatori per tutti i dipendenti ed i residenti del Vaticano.

Il mese scorso, la NBC aveva predetto che entro il 2017, ogni americano avrebbe avuto un microchip RFID sottocutaneo. Non sorprende, considerando il crescente affidamento che l'umanità sta facendo sulla tecnologia. Con l'avvento di prodotti come i "Google glass", la fusione tra uomo e macchina avanza lentamente giorno dopo giorno.

L'impianto di microchip sottocutanei su larga scala potrebbe rappresentare un enorme e storico passo verso questo glorioso, utopico futuro.

Verso la fine dell'anno scorso, i cittadini di Hanna, Wyoming, hanno aiutato a collaudare l'impianto di microchip RFID sottocutanei. Tutti i residenti della cittadina ne hanno uno sotto la pelle tra il pollice e l'indice, utilizzandolo sia come documento di identità che come metodo di pagamento per beni e servizi. L'opinione di questi cittadini sul microchip è oltremodo positiva, ed hanno affermato di essere orgogliosi di essere stati i primi americani ad aver ricevuto questa tecnologia.

L'implementazione della teconologia RFID può migliorare molti aspetti della vita moderna. Crimini come rapimenti e furti di identità smetterebbero di esistere. In caso di emergenza medica, se il paziente è fisicamente inabile, i dottori potrebbero reperire informazioni vitali scansionando il suo chip individuale, e chi ama lo shopping, non sarebbe più costretto a portarsi dietro soldi che potrebbero essere rubati o carte di credito che potrebbero essere smarrite; Adesso, tutti i tuoi dati bancari possono stare letteralmente nel palmo della tua mano.

Con l'approvazione e la benedizione del Papa, gli impianti RFID riceveranno sicuramente larghi consensi dai membri della chiesa. Potrebbe, se tutto va bene, essere la spinta di cui questo progetto aveva bisogno per ricevere notorietà.

24 maggio 2014


Papa Francesco: “Il rapporto diretto con Gesù è pericoloso”

Papa Francesco: “Il rapporto diretto con Gesù è pericoloso”


Papa Francesco è stato ripreso dalla telecamera mentre tentava di dirigere il suo gregge lontano da Gesù Cristo, avvertendo che “avere un rapporto personale con Gesù è pericoloso e molto dannoso”.
Rompendo con secoli di tradizione cristiana, Papa Francesco ha dichiarato a Roma davanti ad una folla di 33.000 cattolici che “un rapporto personale, diretto e immediato con Gesù Cristo” debba essere evitato a tutti i costi, suscitando in molti dei presenti, sgomento e il timore che egli abbia un programma sinistro da attuare.
Ecco il video:
video

Pope Francis: Relationships With Jesus Are Dangerous - link video

mercoledì 19 luglio 2017

Repubblica: «12 vaccini insieme sono un suicidio per i militari». E la Lorenzin vuole farli ai neonati!!!


Repubblica: «12 vaccini insieme sono un suicidio per i militari». E la Lorenzin vuole farli ai neonati VIDEO
Da Daniele
«Se venisse da lei un militare e le chiedesse un consiglio: se fare nel giro di un mese, dodici, tredici vaccini insieme, oppure no, lei che gli consiglierebbe?»
Inizia così l’intervista di Vittoria Iacovella per Repubblica, in un filmato pubblicato circa cinque anni fa. A rispondere è il professor Antonio Giordano: «Gli direi che andrebbe incontro a un suicidio».

Chi è il professor Giordano? Potete scoprirlo su Wikipedia: «è un oncologo, patologo, genetista, ricercatore, professore universitario italiano naturalizzato statunitense. Direttore dello Sbarro Institute for Cancer Research and Molecular Medicine di Philadelphia, presidente del Comitato Scientifico della Human Health Foundation Onlus, e professore di Anatomia e Istoloigia Patologica presso il Dipartimento di Medicina, Chirurgia e Neuroscienze, presso il Laboratorio di Tecnologie Biomediche ed Oncologia Sperimentale dell’Università di Siena».

La giornalista chiede: «È vero o no che i vaccini, se fatti in modo ravvicinato, se fatti su soggetti che non hanno subito un’adeguata anamnesi, possono portare a malattie gravi?»
Giordano risponde: «È vero: il vaccino non può essere dato così alla cieca a tutti i militari. Ci dev’essere realmente uno studio attento del soggetto a cui bisogna somministrare il vaccino».

Se questo vale per i militari grandi e grossi, quanto più dovrà valere per i neonati. Se per un militare è un suicidio sottoporsi a dodici vaccinazioni in un periodo di tempo ravvicinato, cosa dobbiamo pensare di un Ministro e un di Governo che vogliono sottoporre i neonati a dodici vaccinazioni obbligatorie

Se servono studi attenti per i militari a cui bisogna somministrare il vaccino, che possano evitare reazioni avverse, cosa dobbiamo pensare di un Governo e di un Ministro che ci raccontano che non sono necessari esami prevaccinali sui neonati?

Genitori, cos’altro ci occorre sentire per capire che questo decreto attenta alla salute dei nostri figli? Oggi saremo sotto il Senato per manifestare contro il ddl Lorenzin.
[Se da cellulare non visualizzi il video, scorri in basso e passa alla versione non-AMP]

Repubblica: «12 vaccini insieme sono un suicidio per i militari». La Lorenzin vuole farli ai neonati (video)




DDL Vaccini. la National Health Fundation svedese accusa l'Italia: grave violazione dei diritti umani

DDL Vaccini. Svezia accusa Italia: grave violazione dei diritti umani

di Chiara Comini
Il video seguente è l’appello di Sarah Boo, la portavoce della NHF National Health Fundation Svezia, una organizzazione che si occupa di diritti, specialmente riguardo alla salute.
Ecco cosa dice: “Il governo italiano violerà leggi internazionali se questo decretò passerà. Questa è una lettera in forma di video messaggio, diretta al governo italiano.
Ci è giunta notizia che il governo italiano stia per approvare una legge relativa a vaccinazioni obbligatorie. Si tratta di una gravissima violazione delle leggi dell’Unione Europea (…)

Siamo organizzazioni di cittadini in molti paesi: ci siamo uniti per compiere azione legale nei confronti del governo italiano per fermare questa legge che in modo prepotente viola leggi superiori. Intenteremo azioni legali contro ogni governo dell’unione europea che tenti di passare leggi del genere, leggi totalmente anticostituzionali. In Svezia abbiamo lottato duramente contro decreti che cercavano di imporre vaccinazioni obbligatorie. In Svezia non abbiamo vaccini obbligatori.

Questa “agenda vaccinale” è la semplice causa del fatto che i governi lavorano fianco a fianco con le multinazionali farmaceutiche come la GSK, GlaxoSmithKline. In Svezia il ministro della salute viene dalla Glaxo, ed il vostro, il Dr Ranieni Guerra, direttore generale del Ministero della salute, era un CEO della fondazione GSK (ndr: una delle più alte cariche).
Se non avete ancora cacciato la Glaxo e le altre multinazionali che da nostri informatori interni sono accusate di azioni di mobbing criminale e di corruzione, è arrivato il momento di farlo ora. 

I governi non devono fare business, non devono comprare vaccini ed altri prodotti farmaceutici da multinazionali che infrangono continuamente leggi, e adesso il governo italiano vuole violare le leggi della Comunità Europea ed altre leggi internazionali?
  • – la dichiarazione Universale dei diritti dell’uomo delle Nazioni Unite
  • – la Carta dei Diritti dell’Unione europea
  • – la Convenzione dei diritti dei bambini delle Nazioni Unite
  • – La Carta Europea dei diritti del paziente
  • – Il patto sui diritti civili e politici delle Nazioni Unite
  • – Il codice di Norimberga

Swedish open letter to the Italian Parliament about the unconstitutional Vaccine Decret-video

Sapete che la GSK ha subito una sanzione da tremila miliardi di dollari, dopo aver ammesso la più grande frode farmaceutica di tutti i tempi, che coinvolge anche bambini? Inoltre la Glaxo è stata gravemente multata a causa di una sperimentazione vaccinale che ha causato la morte di 14 bimbi.  
Vi chiedo di pensare, di pensarci due volte. Il mio nome è Sarah Boo e sono la presidente del National Health Federation of Sweden.
Grazie per l’attenzione.”

martedì 18 luglio 2017

Decreto vaccini. Tutto sta nella fiducia. E io non mi fido

Decreto vaccini. Tutto sta nella fiducia. E io non mi fido

Credo che Fassari, con il post scriptum a piè di pagina del suo articolo sui vaccini (QS 15 giugno 2017), abbia individuato il punto, che è quello della fiducia.

Lui non sa se le scelte del decreto sui vaccini siano giuste o no perché non è un esperto, ma si fida di chi lo ha fatto. Io no. Dei vaccini a certe condizioni mi fido ma dei "vaccinatori" che hanno scritto il decreto no.

Meno che mai di chi su un obiettivo di salute pubblica, spacca l'Italia in due, contrappone la politica anziché riunificarla, giudica la critica al decreto un attentato all'integrità dello Stato e della scienza, divide le istituzioni e i cittadini, evidentemente incapace, nonostante la nobiltà dello scopo pubblico, di costruire consenso.

Mi spiegate perché dovrei fidarmi di una ministra, costretta dal proprio governo, a ritirare una campagna promozionale sul fertily day perché unanimemente giudicata razzista? La quale non ha avuto nessun sussulto di dignità quando il suo governo l'ha delegittimata pubblicamente, imponendo alla sanità che lei rappresenta, un taglio lineare di alcuni mld nonostante avesse sottoscritto, in suo nome, un "patto per la salute" con le regioni?

Mi spiegate come faccio a fidarmi delle Regioni che, all'indomani del decreto sui vaccini, si sono affrettate a dichiarare le loro perplessità in ordine a finanziamenti, organizzazioni, tempistica e l'altro giorno, in audizione al Senato, si sono improvvisamente dichiarate contro il "federalismo vaccinale"?

O come faccio a fidarmi dei tanti testimonial dei vaccini che nei talk show a parte chi grida, ci parlano di evidenze scientifiche e, nello stesso tempo, sono nei board di ricerca delle multinazionali che, i vaccini, li producono?

Attenzione non sto dicendo che chi partecipa ai board scientifici sia un mascalzone perché è giusto che in questi vi siano i virologi, (e chi altro se no?), ma solo che non è corretto, quando si parla di vaccini, non dichiarare il loro conflitto di interessi, mostrandosi degli scienziati disinteressati.

Come faccio a fidarmi dell'Iss quando sostiene che il vaccino sarebbe una prova inconfutabile dell'esistenza di Dio, (secondo solo al basilico), cioè una rara perfezione scientifica libera da effetti collaterali, quando:
- lo Stato indennizza le vittime dei vaccini perché i vaccini a volte fanno dei danni,
- c'è l'assoluta necessità di organizzare un sistema di farmacovigilanza per raccogliere i dati relativi agli effetti collaterali,
- migliaia sono le esperienze delle persone che ci dicono che oltre alle evidenze scientifiche vi sono altre verità personali spesso devastanti.

Attenzione... anche io conosco la letteratura scientifica sugli eventi avversi dei vaccini (*) e anche i rapporti dell'Europa (**) e nonostante quel che leggo mi guardo bene dal negare il loro valore profilattico che resta comunque più grande delle loro negatività, ma nello stesso tempo non mi fido di chi, in nome delle evidenze scientifiche, si mostra reticente, cioè ne ammette alcune e ne nega altre, con lo scopo di imporci una accettazione obbediente e passiva.

Non mi fido di chi parla di epidemia di morbillo e coglie l'occasione per impormi ben 12 vaccini obbligatori

Non mi fido di chi come esperto non mi dice che in Inghilterra un certo vaccino influenzale ha provocato una epidemia di narcolessia. 
Non mi fido di chi, sempre come esperto, ci ha terrorizzato con una inesistente epidemia di aviaria facendomi buttare nel cesso milioni di euro? 
Cioè non mi fido di chi in nome della verità scientifica la manipola per fini non scientifici. Chiaro? 
Le verità scientifiche belle o brutte che siano non si manipolano.

E poi come faccio a fidarmi di coloro che vedono la società da vaccinare come un gregge di pecore, o come una colonia di micro-organismi, e che concepiscono le politiche sanitarie con le logiche fasciste dell'igienismo sociale fino a rasentare l'eugenetica?

Mi spiegate come faccio a fidarmi di coloro che mi parlano di una emergenza epidemiologica che nel mio paese non c'è e che per giustificarsi nelle audizioni parlamentari citano due casi di poliomelite in Israele e qualcosa di altro in Africa e non so dove altro?

Come faccio a fidarmi del ministero della Sanità che solo nel 2005 invitò le regioni a rinunciare all'obbligatorietà per muoversi lungo una linea di persuasione di raccomandazione di consenso? E nel frattempo cosa è successo di tanto grave da mettere a rischio l'integrità della popolazione per ritornare di colpo all'obbligatorietà? E' calato il grado convenzionale di copertura vaccinale in Europa e allora? Vaccini nell'acquedotto per assicurarsi una vaccinazione di massa? E' una follia.

SALVA O STAMPA IL POST IN PDF

Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF

CORRELATI

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...