domenica 30 aprile 2017

Contrordine ragazzi: le scie chimiche esistono!

Scie chimiche: da complotto a soluzione salva pianeta

Contrordine ragazzi: le scie chimiche esistono, e sono utili, anzi utilissime. La ventennale campagna di disinformazione sulle scie chimiche, improntata al tentativo di normalizzare ciò che è letteralmente sotto gli occhi di tutti, ha fatto un nuovo passo in avanti, attraverso il mainstream scientifico e televisivo, e travolgendo in questo modo le posizioni storiche di tutti i debunker negazionisti.
Un team di ricercatori della celebre università statunitense di Harvard ha infatti messo nero su bianco un progetto che è già in fase di attuazione e che prevede di mettere in volo palloni sonda al fine di disseminare in cielo una nube chimica di particolato allo scopo dichiarato di oscurare il cielo e ridurre le temperature terrestri:

Global Warming? Harvard propone le Scie Chimiche (Tg2)

Uno scudo chimico contro il global warming! La notizia è stata prontamente ripresa da tutti i principali media mondiali, dalla BBC al New York Times. Nel nostro paese val la pena menzionare il mensile Focus, che in passato era stato tra i più feroci oppositori di queste teorie, e che adesso invece le riscopre con grande sorpresa.

1. La fattibilità del progetto
Come spesso detto in passato dai ricercatori “complottisti” che studiano la geoingegneria clandestina e l’effetto di “global dimming” delle scie chimiche, basta irrorare una piccola percentuale del cielo per aumentare significativamente la capacità dell’atmosfera di riflettere i raggi solari: basterebbe l’1% del cielo. Il progetto di Harvard si spinge anche più in là, e si propone di irrorare dal 2 al 4% del cielo per abbassare le temperature di 1,5 gradi centigradi, per riportare la temperatura ai livelli terresti pre-industriali.

2. L’opportunità di farlo
A questo punto, capita la proposta, bisognerebbe chiedersi come per ogni altra scoperta scientifica se è opportuno, etico, e giusto portare avanti quelle azioni oppure no. Il dialogo relativo a questo progetto dev’essere stato qualcosa del genere:
F: Ciao David, lo sai che ho iniziato una nuova dieta?
D: Ah sì? Bravo Frank, era ora che ti mettessi a mangiare di meno, vecchio trippone!
F: Ma che dici David, io con la mia dieta posso mangiare quello che mi pare: pasta, dolci, fritti, mi posso pure strafogare di bignè con la nutella!
F: Ah, ma poi come fai?
D: Facile: mi sbombo di anfetamine, e calo lo stesso!
F: Uhm! Aspetta, aspetta che mi è venuta un’ideona…

Il progetto serve infatti a controbilanciare l’imponente consumo di petrolio e altri combustibili fossili, senza minimamente ridurlo. Anzi, aggiungiamo altro inquinamento volontario per oscurare il cielo, e poter così restare al fresco e continuare a bruciare carburanti.

3. Aerei o Palloni?
La parte più ridicola della stesura del progetto dev’essere stata quella di evitare di menzionare l’uso degli aereoplani, che sono il mezzo più logico per fare queste irrorazioni rapidamente e dove serve, per cercare di dissimulare il fatto che queste cose vengano fatte anche adesso. Ma appena tre anni fa, quando il progetto era ancora in fase di sviluppo, la pubblicazione ufficiale di Harvard non si faceva grossi problemi a mettere nelle immagini gli aerei:
Allo stesso modo anche la recentissima intervista di The Verge all’ideatore del progetto mostra al minuto 1:35 che vengono mandati degli aerei oltre la troposfera (15 km di altitudine) nella stratosfera per lasciare le scie dei composti chimici selezionati.

La versione con i palloni è stata quindi ripescata dal progetto del 2011 con cui collaborava anche Cambridge, dove palloni sonda delle dimensioni dello stadio di Wembley sarebbero dovuti restare in volo e collegati con un tubo di 20km con la nave sottostante, che avrebbe pompato in atmosfera più di 1 milione di tonnellate di composto chimico all’anno.

4. Il materiale
Fino allo scorso anno il progetto prevedeva il rilascio di solfati, che assieme all’ossigeno e all’acqua presenti in sospensione nella stratosfera, si sarebbero combinati assieme per realizzare niente meno che acido solforico in sospensione; un vero incubo per le relazioni pubbliche, dover spiegare che per combattere il global warming dovevamo accettare di spargere acido solforico in atmosfera! Così ora la scelta di ripiego del progetto è di prevedere una prima fase esplorativa in cui verrà rilasciato innocuo vapore acqueo, ma è già stabilito che dal 2022 si provvederà ad irrorare Ossido d’Alluminio, cioè l’Allumina: un sottorpodotto della Bauxite usato nell’industria del vetro per aumentare la riflettività delle superfici. L’argomentazione la si può camuffare un po’, ma anche questa è sempre roba che non vorremmo comunque ingerire.

5. Dimensioni del particolato

Fenomeno SCIE CHIMICHE: sicuri sia una bufala?

Fenomeno SCIE CHIMICHE: sicuri sia una bufala?

Prima di considerare il fenomeno “scie chimiche” una bufala imparate ad osservare cosa cambia attorno a voi, da quanto tempo e come avviene il cambiamento.

Da 10 anni in Italia avvengono perturbazioni atmosferiche estreme che negli ultimi mesi si sono intensificate.
Tra settembre e novembre (2014) il nostro Paese è stato flagellato, le regioni colpite sono state: la Puglia, la Toscana, la Liguria, l’Emilia e il Lazio. Un decennio fa, perturbazioni come quelle erano rare o di minore intensità.
Da un decennio a questa parte, le uniche anomalie visibili ad occhio nudo (oltre le alluvioni e le bombe d’acqua) sono quelle false scie di condensa che coprono enormi spazi aerei sopra le nostre teste, riconoscibili dalle immagini satellitari
Con un pò più di accortezza, le scie sono identificabili anche quando vengono irrorate sulle nostre teste, gli orari più gettonati la mattina e all’imbrunire.

Tornando al titolo del post, se le scie chimiche vengono considerate una bufala di menti malate ed erroneamente definiti complottisti, perchè vengono presi così sul serio? Perchè decine di blog sono aperti per confutare questa teoria? Se da un lato ci sono persone che desiderano avvisare i bloggers, la rete tutta che qualcosa non va, come mai ce ne sono a decine che scrivono contro questi? Se ci pensate qualcosa non quadra.

Quali sono i timori che hanno questi personaggi e i governi?
Il pericolo maggiore potrebbe essere quello che l’opinione pubblica inizi a credere che questi sconvolgimenti climatici vengano creati con geoingegneria mirata?
Distruggere per poi ricostruire potrebbe essere utile per far ripartire l’economia di un paese oppure, indebitarlo ancor di più così che sia la stessa popolazione a chiedere aiuto a quei paesi più forti economicamente perdendo inconsciamente ulteriore sovranità?

Vi siete mai chiesti da quando non vivete un’estate “normale” forse dal 2001? Un decennio fa non esistevano le “bombe d’acqua” e perché subivamo un alluvione ogni 10/15 anni mentre oggi arriviamo ad averne anche 5 al mese?
Perché da quando le “scie chimiche” o “chemtrail” stazionano nei nostri cieli, il clima in Italia e nell’area mediterranea NON è più mite? Pensate davvero che la colpa sia dello smog?
Vi siete mai chiesti perché sempre più raramente si intravedono nei nostri cieli nuvole come queste?
Perché il bianco delle nuvole e l’azzurro del cielo sono stati sostituiti da colori indecifrabili e direi anche poco romantici come quelle dell’immagine a destra?

cumuli normali e velature chimiche
Stimolare la curiosità non è un delitto, osservare ed esporre una “difformità” dovrebbe essere prassi come avere delle risposte dalle istituzioni.
Auspico che le domande in questo post vi abbiano incuriosito almeno un pò.
Siate curiosi, perché la curiosità alimenta il sapere e il cervello va sempre nutrito e ricordate come disse Gandhi:
“Prima vi ignorano, poi vi deridono, poi vi combatteranno infine vincerete”
Un saluto il Folle

 

Vedi anche: 10 domande sulle scie chimiche(geoingegneria) a cui non trovo risposta

giovedì 27 aprile 2017

Sui vaccini

Sui vaccini

Perla saggia:
Tutti desiderano possedere la conoscenza,
ma pochi sono disposti a pagarne il prezzo.- Giovenale
Tentando di dirimere la questione riguardante i vaccini, uno dei punti informativi più frequentati è internet, dove c'è scritto qualsiasi cosa, vera o presunta, per non parlare dei falsi, ma tutto gira intorno a smentire o confermare l'assioma di base, ovvero che i microbi - qualsiasi - sono causa di malattia anche mortale.
Non ho trovato nulla che dica il contrario, ovvero che i microbi non sono causa di malattia, ma facenti parte fisiologica di un evento definito patologico.
Chi sostiene la vaccinazione urbi et orbi è la maggioranza, chi invece parte da una posizione opposta è la minoranza...per ora.
A cosa servono i vaccini è noto più o meno a tutti, dovrebbero stimolare il sistema immunitario a riconoscere un antigene tipico di uno specifico agente microbico e indurre la produzione di anticorpi specifici per quell'antigene di quel preciso microbo, in modo tale da impedire che quel microbo faccia ciò che è chiamato naturalmente a fare.
Ho detto una cosa importante che finora nessuno ha scoperto e definito: ciò che è chiamato a fare.

E cosa sono chiamati a fare i microbi? Non sto a ripeterlo, ho già scritto in merito e se siete qui conoscete di certo la Quarta Legge Biologica.
Qualcuno mi ha suggerito che nascono predatori ogni giorno e che i microbi potrebbero essere proprio dei predatori. Un suggerimento plausibile, magari anche ragionevole, ma mi risulta difficile pensare che dei microbi affamati decidano deliberatamente di mangiarsi un essere umano intero. L'ipotesi non è verosimile.
In Natura l'equilibrio tra predatori e prede è mantenuto "sponte sua", normalmente. Se la preda è predata ha senso, se riesce a sfuggire ha comunque senso. Allo stesso modo il rapporto tra essere umano e microbi è naturalmente portato all'equilibrio e questo equilibrio prevede che se l'essere umano resiste all'azione batterica è sensato, altrimenti è sensato lo stesso.
Che una persona muoia per una meningite è spiacevole, ma non è innaturale. I batteri o i virus della meningite sono inattivi naturalmente per il 99% della popolazione mondiale.

Quello che si applica alla discussione "Vaccini si o no?" è puramente un discorso emotivo; comprensibile, condivisibile, ma completamente disgiunto dalla sensatezza della Natura. In ambito naturale il «Mi dispiace» non esiste. Se un umano muore è previsto ed è normale in Natura, come è previsto che muoiano animali e piante. Piuttosto mi urge rimarcare il fatto che da una parte si vogliono salvare tutti gli umani vaccinando l'umanità a tappeto, salvo poi massacrarne molte e molte migliaia in guerre di petrolio, potere, frizzi e lazzi. E 'sti cazzi!
Quando dico queste cose, ovvero che la vaccinazione è un atto presuntuoso e innaturale, la reazione emotiva dettata unicamente dalla paura e dall'ignoranza si coagula in una frase: «Ti auguro che ti muoia un figlio per una malattia infettiva!»

Altri, dal comportamento più "scientifico" e riduzionista, fanno la domanda tipica: «E come la mettiamo con la polio?». Oppure «Se non ci fosse stata la vaccinazione, saremmo tutti morti di vaiolo!».
Confondono la tollerabilità della vaccinazione con la insensatezza biologica di una pratica che oltrepassa le ragioni biologiche dei microbi, considerandoli globalmente pericolosi e per tutti gli umani.
Voglio ricordare a questi signori che tutte le epidemie di peste, di vaiolo, di spagnola o di altro genere, non hanno mai estinto la specie umana, ma che dopo l'incredibile macello, i sopravvissuti ce n'erano in abbondanza. Quindi di cosa stiamo parlando?
Si sono studiati i cadaveri, si sono isolati gli agenti microbici, ma non mi risulta siano stati fatti studi approfonditi sui sopravvissuti, per capire le ragioni del loro "essere ancora vivi", per sondare la loro NATURALE immunità.
Che a nessuno sia mai venuto in mente che se la Natura ci vuole immuni a certi agenti microbici lo fa di sua iniziativa, mi sembra strano.

Torniamo a noi.
In Natura sopravvive chi si adatta meglio. Ho detto "adatta meglio", non "chi è più forte" a meno che non si voglia confondere forza con adattabilità. Chi si adatta meglio - rispettando la Natura - sopravvive facendo un passo in avanti nell'evoluzione; viceversa chi non si adatta è verosimile che soccomba.
A mio modo di vedere e rispettando la Natura, se non siamo immuni ai microbi è perché c'è una ragione biologica a ciò, altrimenti lo saremmo stati, se questo avesse mantenuto l'equilibrio. Non bisogna giustificare l'ignoranza sulle ragioni biologiche della non-immunità, con la manomissione di un organismo umano che si è sviluppato ed affinato in un milione di anni circa. Facendo un paragone grossolano, ma che credo chiarisca il mio pensiero, è come quando gli esploratori bianchi scoprirono che in Africa la popolazione era nera oltre ogni loro aspettativa e supposizione e per il fatto che non conoscevano le ragioni del loro colore (ignoranza) e del loro modo di vivere, hanno bellamente concluso che fossero indegni di una vita di pace e rispetto costringendoli alla schiavitù (manomissione).
A corroborare questo mio pensiero sulla innaturalità della pratica vaccinatoria, va tenuto presente che l'immunità non è permanente per molte malattie e che sono necessari dei richiami. È facile comprendere che la Natura cerca sempre l'equilibrio e che in questo è prevista la nostra "vulnerabilità" agli agenti microbici.
Mi spiego meglio.
Sappiamo, in base alla Quarta Legge, che i microbi agiscono solo nella fase di riparazione
. Questa fase si caratterizza per tutta una sequela di alterazioni e sintomi che sono LORO la causa di eventuale morte, non i microbi. Questi hanno la funzione di demolire il tessuto cresciuto per sensate ragioni (Terza Legge) o di aiutare a ricostruire il tessuto venuto sensatamente a mancare. Non è in discussione che il loro metabolismo possa determinare una tossicosi tale da poter creare molti guai alla persona.

L'azione microbica è direttamente proporzionale all'intensità del programma biologico in corso. Se gli effetti della riparazione - che sono direttamente proporzionali a intensità e durata della fase attiva - causano un decesso, non è per l'azione microbica, ma per la compromissione cerebrale e di altri organi vitali. I microbi stavano solo facendo il loro "sporco" lavoro, che non ha la finalità di ammazzare l'ospite.
È anche logico, se ci pensate bene.

Vaccini: i Veleni Occulti

Vaccini: i Veleni Occulti

NEWS VACCINI: ANALISI, DICHIARAZIONI E FATTI a cura del Dott. Stefano Montanari.

Lo sapevate che le vaccinazioni contengono, oltre i ben noti componenti neurotossici indicati nel bugiardino, anche nanosferule di materiali inorganici come il piombo, l’acciaio od il tungsteno? Lo sapevate che in Germania, ove la copertura vaccinale contro il morbillo è del 97%, l’incidenza della malattia è di 12,5 casi su un milione di individui mentre in Austria (copertura del 75%) l’incidenza è del 7,5/1.000.000?
Le vaccinazioni sembrerebbero quindi inutili e dannose, soprattutto per la presenza di materiali tossici dall’origine sconosciuta ed occultata. Ecco perché i regimi dittatoriali (come quello italiano) premono in modo vergognoso affinché la popolazione si sottoponga a tali inaudite pratiche mediche: per ottenere una popolazione di sudditi sotto controllo, indebolita e, probabilmente, meno fertile possibile.

Diffidare da tutto ciò che proviene dall’alto dell'alveare umano diviene non solo un dovere ma anche una pratica indispensabile per la sopravvivenza.

Evitare le vaccinazioni di tutti i tipi, a tutte le età e per qualsivoglia motivo sembrerebbe allora l’unica soluzione possibile per evitare danni gravi all’organismo, perlomeno in attesa che le case farmaceutiche ed i governi (che sono poi la stessa cosa) facciano luce e diano risposte chiare e convincenti, ai pochissimi ricercatori indipendenti rimasti, svelando la vera composizione dei vaccini e la loro vera funzione sociale.

VACCINAZIONI: LA PAROLA AGLI ESPERTI (Conferenza di Valdo Vaccaro)

VACCINAZIONI: LA PAROLA AGLI ESPERTI (Conferenza di Imola, 22 Aprile 2017)
DIO CI GUARDI DAGLI ESPERTI IN ESPERIENZE SBAGLIATE
Buongiorno a tutti. Sono chiamato ad aprire la giornata col tema “Vaccinazioni: la parola agli esperti”. Confesso candidamente che non mi piacciono troppo né il termine esperti, né il termine vaccinazioni, pur provando il massimo rispetto per chi è impegnato in questo settore in modo verace e trasparente. La parola esperti è un’arma a doppio taglio. Troppi sono in questo mondo gli esperti in esperienze sbagliate, gli specialisti in tecniche assai poche speciali. Gli esperti, in forza delle loro esperienze, si muovono spesso con eccessiva presunzione ed arroganza, con la convinzione di essere sempre nel giusto, con la disinvoltura e il dogmatismo di chi la sa lunga e di chi sa tutto. Preferisco i dubbi, le incertezze e il procedere timido e prudente del novizio, del dilettante, del ricercatore libero mosso da autentica curiosità scientifica e da niente altro.

DIO CI GUARDI NON DALLE COSIDDETTE MALATTIE MA DALLE VACCINAZIONI
La parola vaccinazioni mi richiama alla mente le cose peggiori mai espresse dall’uomo, tipo l’ignoranza, la stupidità, la violenza e la corruzione. In realtà l’argomento vaccinazioni non meriterebbe nemmeno essere trattato come tale. Si dovrebbe invece parlare in dettaglio di batteri e di virus, spiegando per filo e per segno cosa essi sono e cosa essi non sono.

ANTICHE PAURE E ANTICHE PESTILENZE
Le varie pesti bubboniche e le varie spagnole del passato uccisero milioni di persone e diffusero la paura tra le masse. Erano il risultato di condizioni di vita misere, di abusi fisici e di dietetici, di case inquinate prive di finestre e di sole, di case prive di acqua potabile, di città prive di canali di scolo. Infine, senza alcun aiuto e senza alcun merito sanitario le pesti si ritirarono da sole.

NESSUNA COLPA E NESSUNA RESPONSABILITÀ BATTERICO VIRALE
I virus sono materiale morto, non vivono, non mangiano, non bevono, non vedono, non pensano e tantomeno possono parlare, per cui sono mostri immaginari e per giunta muti. Sono innocenti, a parte l’ostruzione che causano se non vengono prontamente espulsi dal sistema. Se qualcuno va a scartabellare nelle mie tesine sull’argomento, troverà fra i tanti titoli non solo “Aids, non malattia ma programma di governo” ma anche “Virus e viresse” dove ricordo di essermi persino divertito. I batteri, al contrario, sono vivi e vitali, si alimentano, si moltiplicano e si autoriducono con la logica dell’intelligenza e dell’amichevole simbiosi col corpo umano che li ospita, nella misura media di mille trilioni. Ma parlano un’altra lingua e non si possono difendere dagli insulti nei loro confronti.

SIAMO AI VERTICI DELLA CONOSCENZA SCIENTIFICA E NON INTRUPPATI TRA MEDIOCRI E ANONIME POSIZIONI DI RETROGUARDIA
Già questo preambolo iniziale dovrebbe farvi capire che qui alla HSU siamo supposizioni super avanzate e di vera avanguardia planetaria. Lo siamo, e lo stiamo dimostrando nero su bianco, Sull’intera questione salute ed anche sulla delicata e dibattuta questione vaccini. Come mai questo privilegio, questa preminenza, questo nostro predominio culturale e scientifico? Non sarà forse che ci siamo montati la testa? Valdo Vaccaro chi sei? Avrai sì diverse lauree ma ti manca quella giusta in medicina.

VALUTAZIONI SULLE OPERE E NON SU BANALI E SVIANTI CERTIFICATI
Siccome Valdo Vaccaro sono io, posso e devo rispondere. La laurea in medicina può essere anche quella giusta e necessaria, purché dietro ad essa ci sia gente libera, autonoma e trasparente che si impegna nella ricerca della verità e delle migliori soluzioni a favore di chi ha bisogno di cure urgenti, e non solo nel soddisfare le imposizioni e gli interessi dell’ordine medico e di ben determinati gruppi di potere. Siccome questi ingredienti di onestà, di autonomia ed indipendenza sono materia rara quanto i diamanti più preziosi, la laurea in sé e per sé non è più un distintivo qualificante e rassicurante, ma è spesso simbolo di dogmatismo e di visuale a senso unico. Ed è per questo che non soffro di complessi di inferiorità verso la classe medica in genere, pur portando il massimo rispetto per le singole qualità umane e professionali che ogni medico genuinamente dedito al benessere suo e della gente può e deve avere. È troppo chiedere di essere valutati per quello che facciamo di buono e di utile, e non per le carte ed i titoli in nostro possesso?

NON CI SIAMO MONTATI LA TESTA
Umili sì, modesti anche, ma non falsi modesti. Siamo semplicemente consapevoli delle nostre posizioni, della nostra forza e della nostra coerenza. Ammiriamo le pecorelle smarrite che tornano, ammiriamo in pentimenti clamorosi di Colin Campbell, mangia cadaveri e docente filo-proteico per 40 anni prima di diventare bandiera del veganismo mondiale. Ammiriamo Howard Hyman famoso allevatore di bovini del Montana, ed oggi simbolo non più di carne e latte ma di carote, bietole e cipolle. Siamo ammiratori di Luc Montagnier, co-inventore con Robert Gallo del virus HIV e dell’ AIDS, ed oggi simbolo eclatante e sbalorditivo della frantumazione delle pesti inventate e portabandiera della sponda vegana. Mi chiedo a questo punto se la coerenza e la linearità storica abbiano o no un valore, o se serva necessariamente sbagliare e pentirsi per entrare nell’Olimpo dell’avanguardia scientifica. Non abbiamo cliniche, laboratori, provette e alambicchi? Siamo ugualmente in grado di ragionare e di fare delle prove e delle dimostrazioni eccellenti.

NON ESISTONO VACCINI PULITI
La prova del nove sull’innocenza batterico-virale l’ho esposta e dimostrata troppo spesso per riproporvela qui un’ennesima volta. Ci stanno benissimo le ricerche di Stefano Montanari sulla sporcizia e sui corpuscoli metallici che inquinano i vaccini, ma per noi, tutti i vaccini sono un pericolo ed una mistificazione, tutti i vaccini sono un imbroglio. Come non esistono carni bio e buone da contrapporre alle carni inquinate da ormoni o dal prione dell’encefalite spongiforme chiamata mucca-pazza, così non esistono vaccini puliti e vaccini inquinati. Noi andiamo ben oltre a queste piccolezze.

LA TEORIA DEI GERMI
Germ theory (teoria batterico-virale) è il nome con cui si definisce la teoria delle vaccinazioni. Essa sostiene che e malattie esantematiche e contagianti sono dovute alla aggressione di organismi microscopici. L’idea bizzarra e stramba, oltre che priva di fondamento scientifico, viene in genere attribuita a Louis Pasteur (1822-1895). Ma in effetti Pasteur venne anticipo dal medico veronese Girolamo Fracastorio (1483-1553) che parlò di contagio e di come si trasmettono le malattie infettive, e poi da Athanasius Kircher (1601-1680), gesuita, matematico e ricercatore tedesco, che con un rozzo microscopio osservò dei vermetti in movimento concludendo che erano la casa delle malattie. Ci fu anche M. A. Plenciz, un medico viennese che pubblicò una germ-theory identica a quella di Pasteur. Nel 1820 un italiano di nome Bassi concluse che una malattia contagiosa da bacchi da seta fu causata da parassiti vegetali.

LE PRIME VACCINAZIONI DI EDWARD JENNER IN INGHILTERRA
Un superstizioso ed ignorantissimo stalliere inglese vaccinò moglie e tre bambini con del pus estratto dalle pustole dei suoi bovini ammalati di vaiolo, credendo nella immunizzazione. Un certo Dr Nash, morto nel 1785 fece delle annotazioni su tale esperimento. Tali appunti passarono nelle mani di suo cugino Thomas Nash, conoscente di E. Jenner (1749-1823), noto ciarlatano che comprò una laurea in medicina alla S. Andrew University. E fu autore delle prime vaccinazioni nel 1774 in Inghilterra. La superstizione vaccinatoria veniva praticata anche in Africa del nord e anche dal primo medico indù Dhanwantari nel 1500 a.c, ed anche in Cina, sempre in collegamento con pratiche religiosi tribali di allora.

LAVAGGIO DEL CERVELLO
Fatto sta che il mondo di oggi è tuttora dominato dal pasteurismo e dalla paura. Al pubblico è stato fatto un lavaggio del cervello, per cui è comune pensare e credere che batterie e virus provochino le malattie, e che i vaccini in genere le prevengano, e che abbiano eliminato vaiolo, polio, morbillo. Noi della Health Science siamo duramente critici sul baraccone sanitario e sul baraccone vaccini. Smentiamo ed annientiamo con argomenti precisi e con scienza tutte le falsità della medicina monatta. Non esiste un frammento di evidenza, al di là delle facili apparenze, che provi una responsabilità batterico virale nella causa reale di malattia. Se batteri e virus fossero davvero mostri anti-umani in belligeranza, l’umanità intera sarebbe estinta da millenni.

CORPI PESANTEMENTE AVVELENATI DALLE INOCULAZIONI

lunedì 24 aprile 2017

Vaccini e 5LB: quello che non ci hanno mai detto!

Vaccini e 5LB: quello che non ci hanno mai detto!
Premessa
Stanco di pubblicare articoli sul tema vaccini e vedere persone ancora piene di dubbi e paure mi accingo a fare una breve disamina dell’argomento vaccini alla luce delle 5 leggi biologiche in modo da far comprendere nel profondo la questione.
A tal proposito rappresento che la conoscenza delle 5 Leggi Biologiche è imprescindibile per chiunque, medici compresi, per comprendere i processi del corpo e le sue reazioni in maniera del tutto nuova, precisa e verificabile, contrariamente agli innumerevoli dubbi ed ipotesi della medicina ufficiale, ecco perché chi parla di 5 Leggi biologiche viene osteggiato ed attaccato con ogni mezzo, cosa che accade anche a chi mette in dubbio il dogma vaccinale.

Oggi non voglio parlare di cosa contengano i vaccini, anche se magari lo accennerò e neanche di come vengano immessi in commercio, due aspetti che già da soli farebbero desistere chiunque dal fare le vaccinazioni ed opporsi con cognizione di causa alle persuasioni ed imposizioni di mamma sanità.

No, oggi, a modo mio, cioè diretto e semplice poi starà ad ognuno approfondire, vi parlerò di come i vaccini siano inutili contro le malattie, sia quelle virali che quelle batteriche, in modo tale da mettere la parola fine a questo scempio sia dei nostri corpi che della nostra intelligenza.

A proposito, se ancora credete nella medicina ufficiale e i suoi metodi e studi è meglio che non leggiate oltre questo articolo se al contrario siete consapevoli che la medicina odierna è sottosopra, come dice il titolo di un libro che ho letto, allora buona lettura.

Vaccini per le malattie da virus
E’ giusto ricordare che per le malattie virali, concetto già fuorviante ma tant’è, non ci sono farmaci che possano debellare quelle tremende bestioline che dicono ci infettano e ci assalgono in ogni maniera, in dette circostanze infatti la medicina ufficiale adotta dei palliativi in modo tale da abbattere i sintomi e consentire al paziente di superare la malattia. Già questo dovrebbe farci pensare che alla malattia in realtà non ci pensano i farmaci bensì il nostro corpo in autonomia.

Appare però vero che negli ultimi anni i signori del male, ops volevo dire della malattia, ops ho sbagliato di nuovo della salute, si sono inventati farmaci talmente potenti che pare riescano anche a debellare i virus, farmaci così potenti che hanno delle conseguenze altrettanto potenti in fatto di effetti collaterali che sono ben indicate nei bugiardini che nessuno legge. Anche in questi casi essenzialmente non si tratta di uccidere i virus, ma di interrompere ogni processo patologico del corpo attraverso miscugli chimici che in seguito daranno effetti negativi ben peggiori del male stesso.

I signorotti che si fanno beffe di noi e della nostra salute non possono combattere in nessun modo i virus e per quanto possa sembrare assurdo questo è perfettamente logico, normale, ovvio, in quanto che gli esserini diabolici chiamati Virus di fatto non sono degli esserini, no, essi non vivono, non mangiano, non si riproducono, non si muovono, non infettano, non attaccano nessuno, bensì, udite udite, sono prodotti dal nostro corpo a seguito di un processo biologico sensato di ripristino(leggasi malattia) che interessa in linea di massima i tessuti collegati al foglietto embrionale ectoderma, cioè i tessuti evolutivamente più recenti degli organi e dei tessuti del corpo, tessuti che assolvono la funzione di “relazione” e “territorio”, per comprendere meglio quest’ultimo concetto sarebbe meglio leggere questo articolo [QUI] alla sezione “approfondimento sui conflitti mente-corpo” e la 3^ LB [QUI].

In definitiva i virus non sono causa di malattia come ci ripetono ossessionatamente bensì sono una conseguenza di essa, si tratta infatti di residuati proteici cellulari(scarti cellulari generati nel corso dei processi di ripristino) che vengono rilevati negli esami diagnostici motivo per il quale vengono anche accusati di esserne la causa; nella Nuova Medicina(delle 5LB) questo viene definito “effetto cicogna”. Comprendere davvero come funziona(?) la ricerca medico-scientifica ci fa capire bene perché essa è completamente fallace.

Dimenticavo di precisare che tutte le immagini che ci vengono mostrate raffiguranti virus sono false, artefatte o deliberatamente create per mostrarci un organismo che in realtà non è tale e mantenere in piedi la farsa in argomento; comprendo che questo desti sconcerto, ma non è certo la cosa peggiore che mamma sanità è abituata a fare.

Quindi riguardo ai vaccini che ci proteggono da questo o da quell’altro malefico virus viene da chiedersi perché ce li fanno? E funzionano?

La verità purtroppo fa male, molto male, ce li fanno per scopi diversi dal voler salvaguardare la nostra salute, ma ne ho già parlato a sufficienza in merito quindi vado avanti. Essi funzionano nella stessa misura che se non venissero fatti, infatti non garantiscono la protezione totale contro quella malattia anzi spesso la inducono proprio loro, ma lo fanno per il nostro bene perché ci dicono che così ci fortifichiamo, ma allora non è meglio fortificarsi con la malattia originale? No quella potrebbe farti molto male, anzi potrebbe ucciderti; queste le scuse deliranti e non certo scientifiche a cui la maggior parte delle persone viene indotta a credere ciecamente.

Vaccini per le malattie da batteri (e microbi vari)
Oggi sappiamo bene che i vaccini hanno debellato alcune pericolose malattie del passato e grazie al cielo chi ha fatto il vaccino tali patologie non le contrarrà più!
Sembra un traguardo notevole e bisogna riconoscere che i vaccini in tale contesto non sembra abbiano fallito, ma è doveroso puntualizzare tutti gli aspetti di questo trionfo.

I batteri e microbi vari al contrario dei virus non sono inanimati, infatti essi sono esseri viventi simbionti all’uomo il quale ne contiene all’interno molte migliaia di specie e tantissimi trilioni di numero. Un numero così ragguardevole che supera anche quello delle cellule dell’essere umano stesso e qui allora viene da considerare che se fossero anche solo minimamente malevoli saremmo morti ancor prima di nascere, ma cosa volete queste sono considerazioni inutili per comprendere la salute e la malattia. 

La medicina ufficiale ci dice che abbiamo nel nostro interno microbi buoni e microbi cattivi e quando i buoni sono pochi rispetto ai cattivi non essendoci più un bilanciamento i cattivi la farebbero da padrone e ci attaccherebbero!
Una favoletta simpatica che sembra architettata per i bambini della scuola elementare che però pare vada bene anche per gli adulti ed intelligenti esseri umani di questo pianeta a cui viene ripetuta così tante volte e fatta studiare anche nelle università di medicina che pertanto è diventata una verità dogmatica. 

Ci dicono anche che a volte anche i buoni si possono trasformare in cattivi ed attaccarci adducendo motivazioni che destano ilarità se si pensa a quanti decenni di ricerche sono stati impiegati in tutto il mondo per giungere a risposte approssimative.
Questa favola dei germi cattivi non regge neanche per un secondo se, come ampiamente dimostrato dalla stessa ricerca medico-scientifica, tali microorganismi sono simbionti all’uomo, infatti un organismo simbionte non attacca mai chi lo ospita perché chi lo ospita gli da vita e il simbionte in cambio gli offre un servizio, quindi perché i “cattivi” ci attaccherebbero? Che servizio ci stanno offrendo in cambio?

Semplice questi esserini non ci stanno attaccando, assolutamente no! Ma allora cosa stanno facendo?

sabato 22 aprile 2017

Dott. Roberto Gava: una radiazione che dice tutto!

Dott. Roberto Gava: una radiazione che dice tutto!
Chi è il dott. Roberto Gava? Un dottore come tanti? Sicuramente, ma ha avuto l’ardire di pensare, di dubitare e di parlare e allora zak! E’ stato fatto fuori!
Ma di cosa avrà parlato mai Gava? Ha messo in dubbio il dogma dei vaccini! Capite?

Adesso senza voler entrare nel merito dell’argomento appare quantomeno insensato radiare un dottore serio che ha sì dubitato della prassi vaccinale, ma lo ha anche esposto con dimostrazioni scientifiche che esistono da tempo e che vengono sistematicamente manipolate ed occultate.
Il dott. Gava non aveva al suo attivo alcun procedimento penale, né denunce e nessuna condanna. E’ stato cacciato solo per le sue idee. Qualcuno si potrebbe chiedere come mai si sia agito in tal modo nei suoi confronti senza prima avviare un procedimento sanzionatorio diverso? Senza aver svolto una verifica attenta di quanto affermava? Ma sì che hanno controllato, lo hanno fatto e hanno visto che era diverso da quanto il dottore aveva l’obbligo non scritto di uniformarsi in toto ai dettami della sanità che non permette alcuna devianza ancor meno se si tratta del dogma planetario dei Vaccini.
Il REGIME colpisce ancora!

Questa radiazione non è inutile, è invece preziosa per comprendere che un dottore non è libero di pensare, né di agire come invece si potrebbe credere è ancora più preziosa perché una radiazione senza solidissime motivazioni dimostra, a chi ha un po’ di sale in zucca, che si è trattato di un provvedimento intento a fermare informazioni non volute ai big della salute(Big pharma e Co.), non necessariamente false, in effetti le sue affermazioni sui vaccini non sono state smentite, dovrebbe essere anche preziosa per i suoi colleghi medici per capire dov’è la verità e dov’è l’etica medica.

La gente comune ha una concezione dei vaccini che è quella che spacciano i tg e gli scaltri servizi sulla salute della scatola di programmazione mentale e controllo chiamata tv, in sintesi la gente pensa che i vaccini abbiano eliminato delle epidemie, che siano sicuri, che siano efficaci e non si pone alcuna domanda, questo perché travolta dall’onda emotiva di paura indotta dalla citata scatola psichedelica segue pedissequamente le persuasioni, spacciate per utili consigli, che il sistema sanitario(?) impone in maniera infima e subdola.

Come stanno veramente le cose sulla questione vaccini? Per il cittadino comune è difficile capire la verità o semplicemente la menzogna a cui è sottoposto solo perché è l’unica che gli viene mostrata, non ha un’altra opinione, nessun metro di paragone per poter valutare autonomamente l’argomento.

Capire che il dogma vaccinale non deve essere messo in discussione, come molti altri dogmi a livello mondiale, forse fa capire che c’è qualcosa di oscuro che non si deve sapere, qualcosa che va oltre quello che si vede, ma che è molto importante per il potere.

I vaccini:
-          non servono a preservare la salute bensì la malattia;
-          i vaccini non prevengono (ricerche scientifiche alla mano) le epidemie, tuttavia le rallentano;
-          sono uno tra i business più renumerativi al mondo;
-          sono uno strumento di controllo sociale attraverso la paura indotta e demografico della popolazione mondiale attraverso la loro somministrazione forzata;
-          sono anche un atto esoterico occulto;
-          sono molte altre cose che ancora non sappiamo.


ATTENZIONE: Non è sbagliato vaccinarsi, quello che è davvero sbagliato è farsi prendere dalla foga di un’insensata paura indotta ed agire senza aver compreso l’argomento.
Si tratta di salute, non facciamo che la paura abbia la meglio sulla razionalità!
Teniamoci lontani anche dallo spauracchio dei virus, degli altri microbi malevoli e dai morbi infettivi, si tratta di concetti medievali che non hanno nulla di reale, ma che grazie alle nostre convinzioni causano non pochi problemi, per il potere invece sono un ottimo strumento di controllo del popolo.

Oggi le persone sentono chiaramente che il sistema li ha ingannati e sta continuando a farlo su tutto tuttavia non vogliono accettarlo per non far cadere tutte le illusioni e convinzioni su cui hanno costruito un'intera esistenza, dover ricominciare tutto da capo è cosa ardua, ma prima o poi andrà comunque fatto!

Sarebbe davvero utile provare per un mese a non accendere la scatola malefica che alimenta le nostre paure e le nostre sbagliate convinzioni ed aprire la mente e il cuore… e magari anche qualche libro.

Oggi è diventato vitale uscire dal gregge, dai luoghi comuni, dai modi di dire e di fare per non farsi più ingannare!

Ai dottori volevo invece chiedere: è forse arrivato il momento di pensare, di dubitare, di contestare e di agire in nome di una professione che avete scelto per aiutare incondizionatamente gli altri?

E’ arrivato il momento di fare i dottori!
Onore al dottor Roberto Gava.
Marcello Salas

Riporto alcuni stralci di due articoli interessanti sull’episodio.
La radiazione è il massimo della sanzione irrogabile, ma non è conforme a Diritto, è stata presa da un organo che non è un giudice e a seguito di innumerevoli violazioni del diritto di difesa, colpisce mere manifestazioni lecite di pensiero e di scienza, senza che fossero in discussione trattamenti medici fatti dal dottor Gava.
Al dottor Gava non è stato contestato alcun pericolo o danno subìto da suoi pazienti, nessuno dei quali si è dimostrato scontento di lui, anzi tutti sono pienamente soddisfatti come ne hanno reso testimonianza e ribadito anche in pubbliche manifestazioni di apprezzamento.
Il dottor Gava è stato condannato soltanto per le sue idee, idee ben fondate sull’esigenza di personalizzazione di ogni vaccinazione per prevenire i gravi pericoli e i vari danni da vaccino ai singoli pazienti, contro la vaccinazione indiscriminata di massa.
L’Ordine di Treviso infligge la massima sanzione, come quella che sarebbe inflitta ad un medico pluriassassino dei suoi pazienti. Ciò significa che nel caso Gava si è dispiegato il massimo di arbitrio e di irragionevolezza.” –
…“Ordini dei medici sono sostanzialmente non competenti, sono associazioni rappresentative di imprese economiche che cioè mirano al lucro, perciò sono inaffidabili, sono a rischio di gravi arbitri e irregolarità come nel caso, e a rischio dei troppo spesso sottaciuti conflitti di interesse le cui condizioni adombrano l’indipendenza e la trasparenza delle valutazioni».
stralcio da Reato di opinione

…hanno fatto un errore. Uno molto grave. Perchè, statene certi, non finisce qui. Adesso comincia la secessione. Fra i sudditi di sua onnipotenza BigPharma, e i medici veri, che non si accontenano di prescrivere medicine che nascondono il sintomo, che hanno il coraggio di dire come la pensano, che non hanno paura di parlare fuori dal coro. E ne vedremo delle belle!
Marcello Salas

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