mercoledì 28 marzo 2018

DISTRAZIONE DI MASSA: focalizzare l'attenzione dell'opinione pubblica sulle stronzate occultando le questioni più rilevanti

La strategia della distrazione: basta che il presidente della Camera viaggi in bus... ed il gioco è fatto

La strategia della distrazione  (dalla pagina Facebook di Fabio Kandinsky)
Che bello vedervi tutti a discutere di Fico che prende il bus, Fico che si dimezza lo stipendio e così via.
Sia che elogiate sia che dileggiate Fico, mi scuso per il fatto di non riuscire a unirmi a questo vostro divertimento.

Dopo quasi un decennio di austerity e dopo delle spending review dalle ricadute sociali spaventose, vedo che l'unica cosa che vi scalda il cuore è - ancora! - il tagliare i "costi della politica".

Bene. Allora, guardate questo grafico: in blu, la grandezza del PIL; in rosso, la grandezza dei costi della politica. Potete osservare, cioè, quale rilevanza concreta e reale abbia questo tema che tanto sembra eccitarvi sessualmente.
Dite un po': rispetto al fatto che la politica tenda a focalizzare l'attenzione dell'opinione pubblica sulle stronzate occultando così le questioni più rilevanti, vi è mai venuto il dubbio? si chiama distrazione di massa... 

  La strategia della distrazione. “L’elemento primordiale del controllo sociale è la strategia della distrazione che consiste nel deviare l’attenzione del pubblico dai problemi importanti e dei cambiamenti decisi dalle élites politiche ed economiche, attraverso la tecnica del diluvio o inondazioni di continue distrazioni e di informazioni insignificanti.

Commento di Angela Piro:
Ho scritto questo giorni fa: Voglio dirvi una cosa sconvolgente ... i vitalizi, i costi della politica, la corruzione esistono da sempre, anche negli anni ottanta, quando non hanno però impedito che fossimo la quinta potenza economica.
Ora che possa essere eticamente criticabile, come del resto anche i compensi spropositati di altre categorie pubbliche, non vi è dubbio.
Considerato che ridurre drasticamente gli stipendi ai politici potrebbe aumentare la loro corruttibilità o potrebbe aprire le porte alla politica solo a chi può economicamente permetterselo (solo i ricchi entrerebbero in politica con le conseguenze prevedibili).
Considerato che esiste una sorta di invidia generalizzata poiché ho sentito gente comune lamentarsi persino dello stipendio dei professori che viene considerato più che adeguato visto le ore lavorate e le ferie usufruite (è un esempio, non è il mio pensiero, ma vi invito a leggere la pericolosità delle convinzioni della gente).

Credo che ad oggi, con la grave crisi economica che vive il nostro paese, con i poveri che aumentano sempre più, con le fabbriche che chiudono il problema della castacriccacorruzione sia il meno grave.

Io preferirei che fossero controllate le loro reali presenze alle sedute, che fossero chieste necessarie e comprovate capacità ; vigilerei sull'operato e non lascerei che facessero i loro comodi.
L’attenzione esagerata ai vitalizi è assolutamente sproporzionata alla dimensione del problema e agli effetti benefici che ne deriverebbero. Un risparmio minimo della spesa sociale.
Restando il problema di ordine etico, bisognerebbe concentrarsi sui problemi reali. 

L'Italia ha iniziato il suo declino con l'introduzione dell'euro e con l'ingresso nella UE.I costi per restare legati ai nostri carnefici sono molto più alti.
FISCAL COMBAT:   Patto_di_bilancio_europeo

Le regole che ci vengono imposte limitano ogni nostra possibilità di azione migliorative.
Se proprio dovete odiare, scegliete di odiare chi davvero ha creato i problemi ed una volta distrutto il mostro possiamo parlare di altro.
Angela Piro

Approfondimenti:

Letture consigliate: 
 La "Psicologia delle folle", edita nel 1895, costituì e costituisce tuttora una vera e propria miniera d'oro per chi vuole comprendere il comportamento della folla. Lenin, Stalin, Hitler lessero meticolosamente l'opera di Le Bon e l'uso di determinate tecniche di persuasione nella loro dittatura sembra trarre ispirazione dai suoi consigli. "Qualsiasi bugia, se ripetuta frequentemente, si trasformerà gradualmente in verità". (Hitler). Perfino Mussolini fu un fervido ammiratore dell'opera dello psicologo francese. "Ho letto tutte le opere di Le Bon - diceva - e non so quante volte abbia riletto la sua 'Psicologia delle folle'. È un'opera capitale alla quale ancora oggi spesso ritorno". Il moderno dittatore, secondo Le Bon, deve saper cogliere i desideri e le aspirazioni segrete della folla e proporsi come l'incarnazione di tali desideri e come colui che è capace di realizzare tali aspirazioni. Ciò che conta non è portare a compimento tali improbabili sogni quanto far credere alla folla di esserne capace:
"Nella storia, l'apparenza ha sempre avuto un ruolo più importante della realtà".
Un testo incredibilmente attuale che ogni cittadino, per non divenire 'mera parte di una massa facilmente manovrabile' dovrebbe conoscere.

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3 commenti:

  1. Buona pomeriggio Marcello ...

    Navigando in rete mi son trovata a leggere queste righe ...ed ho pensato a lei e al suo blog...non saprei mi è stato facile associarlo ad temi che lei tratta!

    Hi cercato un post dove potesse andar bene e mi sono soffermata qui..

    Mi piacerebbe sentire cosa ne pensa lei ,grazie ...


    "Paradosso della visibilità: come i media premiano chi deplorano"...


    L.

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    Risposte
    1. Non c’è niente di paradossale in tale comportamento dei media, tutto è voluto e guidato verso la decadenza estrema delle notizie, verso l’esasperazione del male, del brutto, per programmare le menti solo a tali bassezze(emotive ed energetiche) e farle percepire come normali, a desensibilizzare i cuori per sovra-esposizione che genera quindi indifferenza e nessuna reazione dal popolo; Il tutto per incentivare questo paradigma, che speriamo sia giunto alla fine, basato sulla competizione, sull’odio, sul male, sulle guerre, sul materialismo estremo…
      L’anima lo sente e dopo una certa soglia di sofferenza se ne discosta automaticamente…
      Trovi traccia di ciò negli articoli: “I media vendono morte in diretta” e “Ecco perché nessuno si ribella al sistema” ed altri che al momento non ricordo…
      Insomma tutto normale per chi ha capito, gli altri cominciano a porsi domande e magari a discostarsi da tali metodi di programmazione delle masse e comunque si tratta di un’ottima distrazione quella del male perché se fosse del bene ci porterebbe verso noi stessi e questo non è nei piani.
      Buone cose Linda. :-)

      Elimina

  2. Desensibilizzare i cuori è disumano soprattutto perché si smette di amare ...

    "L’anima lo sente e dopo una certa soglia di sofferenza se ne discosta automaticamente…"

    È vero...ma non ho mai smesso di sentire la forza e l'energia di queste anime ,anche se ancora poche...la potenza del loro amore non è corruttibile...


    "...... e comunque si tratta di un’ottima distrazione quella del male perché se fosse del bene ci porterebbe verso noi stessi e questo non è nei piani."

    Non è nei piani non vuol dire che tutti entrino a farne parte ,perché se vi sono anime che si discostano dopo tale sofferenza qualcosa di "bene" accade automaticamente anche in questo caso non crede?

    Aggiungiamici pure un pezzo dell'ultimo post!

    "Ma se abbiamo capito il sistema, non c’è bisogno di convincere nessuno: abbiamo già vinto in noi stessi; noi che abbiamo capito, sappiamo:
    come filtrare le notizie...
    Come curarci..
    Come ascoltare i programmi dei partiti politici...ecc...
    ...se sei uno che cerca le notizie per conto suo, che si informa, sei un vincitore: ti sei liberato dagli inganni e puoi vivere la vita in maniera diversa.

    Gli altri non lo fanno? Pazienza. Prima di tutto vinci la battaglia per la tua vita..."

    Voglio ringraziarla Marcello per aver risposto ...lo apprezzo molto...Grazie e buone cose anche te ...come sempre !

    L.

    RispondiElimina

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