domenica 17 dicembre 2017

Le attrazioni animiche delle nostre vite passate

Le attrazioni animiche delle nostre vite passate
Quando veniamo alla luce attraverso il naturale processo della nascita, il nostro orientamento iniziale nei confronti della vita parte normalmente da una prospettiva umana.
I nostri primi rapporti sono, di solito, con la nostra famiglia umana – i nostri genitori, i parenti – e, appena ci affacciamo agli anni dell’infanzia, tendiamo a creare rapporti d’amicizia basati sulle caratteristiche della nostra personalità umana.

Quando attraversiamo l’adolescenza, lungo il nostro cammino verso l’età adulta, veniamo fortemente influenzati dai valori culturali umani, non appena ci troviamo ad affrontare l’annosa domanda: “Cosa farò da grande?”
Tuttavia, molti di noi, mentre procedono lungo il viaggio della vita, cominciano pian piano a entrare in contatto con una più profonda essenza all’interno di sé. Nel connetterci sempre più profondamente a questa “essenza animica”, cominciamo a cambiare il nostro modo di percepire la vita.
Invece di basare gli scopi della nostra vita semplicemente su valori umani, cominciamo a riorientarla, a portarla in armonia con il progetto e lo scopo della nostra anima.

LE “ATTRAZIONI ANIMICHE”
Uno degli aspetti della nostra vita più comunemente influenzato da questo cambiamento di prospettiva è il nostro rapporto con gli altri. Piuttosto che basare, soprattutto, i nostri rapporti sui legami con la nostra famiglia biologica, o sulle attrazioni della nostra personalità umana, tendiamo a sentirci spinti verso quelli con cui abbiamo dei significativi legami animici, provenienti da nostre vite passate, o da esperienze comuni in altri regni.

Spesso, ci accorgiamo che queste “attrazioni animiche” sembrano in conflitto con la situazione della nostra esistenza umana. Per esempio, se siamo sposati e inaspettatamente incontriamo qualcuno del sesso opposto verso cui sentiamo un profondo legame animico, e con il quale sperimentiamo un profondo sentimento d’amore, è molto probabile che ciò farà emergere dei problemi emozionali umani, come la gelosia e l’insicurezza, nel rapporto con il nostro coniuge.
O forse possiamo incontrare una persona del nostro sesso con la quale abbiamo magari condiviso, durante precedenti vite, profondi legami, e sentirci confusi dalla profondità del nostro amore per questa persona.
Dato che, vita dopo vita, non ci incarniamo in un corpo sempre dello stesso sesso, i nostri legami animici tendono a rendere indistinte le linee dell’orientamento e delle sensazioni sessuali.

Prima di incarnarci, sia attraverso il naturale processo della nascita, sia come “walk-in”, noi mettiamo a punto un progetto per l’esistenza che ci permetterà di avere delle esperienze umane che agevoleranno l’evoluzione della nostra anima. Nel contesto di questo progetto, stipuliamo degli accordi con altre anime che ricopriranno un ruolo importante nella nostra prossima esperienza di vita.
Dopo esserci incarnati, le nostre rispettive anime creano la coreografia degli eventi della nostra vita in modo da farci entrare in contatto al momento adatto.

TROVARE UN “ACCORDO ANIMICO”
Esistono almeno tre motivi principali per cui potremmo scegliere di stipulare questo tipo di “accordo animico” con un’altra anima.

Possiamo esser stati insieme in una vita precedente, ed aver agito in maniera inadeguata l’uno nei confronti dell’altro. Di conseguenza, possono sussistere delle energie emozionali residue squilibrate che hanno bisogno di essere rielaborate e riarmonizzate nel contesto dell’esperienza di vita umana. Questo genere di accordi animici è spesso definito “karmico”.

Normalmente, lo scopo della nostra anima non può essere raggiunto completamente da soli. Di solito richiede, piuttosto, un “lavoro di squadra”. Perciò, solitamente stipuliamo accordi animici con altre persone della nostra squadra, le quali, quando in seguito ci incontreremo nell’esistenza umana, lavoreranno insieme a noi al raggiungimento della nostra comune missione animica.

Quando, nell’esistenza umana, si incontrano due anime che condividono profondi legami animici, ciò crea una “risonanza” energetica che aiuta a ridestare un particolare aspetto dell’essenza animica di entrambe. Perciò, può darsi che stipuliamo un accordo animico con qualcuno al fine di risvegliarci e di manifestare un particolare aspetto della nostra anima, che fino a quel momento può essere rimasto latente.
Talvolta, questo processo di risveglio può verificarsi praticamente in un istante, nel semplice scambio con gli occhi di “codici di luce”, o talvolta può richiedere più tempo, attraverso uno scambio affettivo.

Come facciamo a sapere se abbiamo, o no, un accordo animico con una particolare persona?

giovedì 14 dicembre 2017

Tu, non sei solo tu! Tu sei una costellazione di identità, di "other selves".

Tu non sei solo tu! Alla scoperta delle tue altre personalità.
(08/12/2017)
Forse sospetti che dentro di te, dentro gli altri si nascondano altre personalità o sub personalità come le definisce Roberto Assagioli, psichiatra e padre della psicosintesi.
Secondo il DSM V si parla di Disturbo Dissociativo di Identità e secondo l'ICD 10 di disturbo di personalità multipla. Secondo la psichiatria le "personalità multiple" sono da considerarsi patologiche e riferibili ad una sconnessione o discontinuità della normale  integrazione di coscienza.

Affermo invece che in ogni soggetto anche sano coesistono "other selves", altri sè distinti dalla personalità di base.

Le sub personalità possono essere vissute dal soggetto come intrusioni non volute nella coscienza e nel comportamento oppure come complementi non intrusivi della personalità di base. Penso all'ispirazione artistica, poestica anch'esse come "intrusione benefica" o come "ispirazione" proveniente dagli "other selves".

Con il termine “personalità” non intendo solo l’insieme delle caratteristiche psichiche e comportamentali di un individuo, ma soprattutto il grado di evoluzione spirituale che contraddistingue ogni anima.

Secondo Assagioli una sub personalità è una parte della nostra personalità ovvero del nostro modo di essere o di esprimerci nella vita. Secondo la mia esperienza di ipnosi evocativa regressiva medica, invece, esistono “other selves”, altri “tu” paralleli alla tua personalità di base e di per sé strutturati in modo indipendente gli uni dagli altri.

Lo studio a cui ho partecipato, condotto su cinque “virtuosi” dell’ipnosi evocativa regressiva medica e già presentato al III Congresso Nazionale di Neuroradiologia Funzionale 2015 di Firenze ha sancito l’esistenza degli “other selves”, delle “identità multiple” potenzialmente presenti in ciascuno di noi. ( III Congresso Nazionale di Neuroradiologia Funzionale  Firenze 2015).

Questo studio, condotto all’Istituto IRCCS Don Gnocchi di Milano, in prossima pubblicazione su una importante rivista scientifica internazionale, prova l’esistenza in soggetti virtuosi, cioè particolarmente abili all’ipnosi, di “altre personalità” sottese alla personalità di base. I soggetti sono stati sottoposti a test psichiatrici e sono stati vautati ipersani psicologicamente quindi non isterici o psicotici.

Tu, non sei solo tu! Tu sei una costellazione di identità, di "other selves".

Ciò muta il concetto stesso di psicoterapia individuale e modifica la prospettiva e l'approccio alla cura dei pazienti. In sintesi la psicoterapia e l'ipnosi evocativa medica divengono sempre delle terapie sistemiche che devono cercare di guarire e armonizzare le varie sub personalità armonizzandole tra di loro e con la identità primaria.

La personalità di base deve essere in grado di contenere e a dominare l'affiorare di personalità patologiche perchè altrimenti si apre il vaso di Pandora della dissociazione e della psicosi.

Ecco perché improvvisamente affiora Peter Pan dal cappello del prestigiatore di un partner solo apparentemente responsabile. Ecco perché emerge Maga Magò dal viso deformato dalla rabbia di una vicina di casa. Ecco perché improvvisamente si scatena la cattiveria e il sadismo di Mister Hyde e l’impulsività di Sid Vicious, cantante dei Sex Pistols.

Molteplici personalità paranoidi, schizoidi, antisociali, borderline, narcisistiche, evitanti, dipendenti, ossessive compulsive possono nascondersi dentro un individuo che in realtà è una costellazione di più individui indipendenti l’uno dall’altro.

La persona o l’ombra junghiane sono in realtà “persone” ed “ombre” molteplici.

L’esistenza degli “other selves”, mi sembra una scoperta fantastica che spiega come mai alcuni soggetti non riescano a dominare la bulimia, l’anoressia, la ludopatia, il panico, la depressione, la mania, la violenza, la pedofilia e tutte le molteplici varianti patologiche e non della personalità umana.

Nei soggetti virtuosi, da me condotti in ipnosi profonda ed in completa mancanza di coscienza sono affiorate anche “other selves” , “altri sé” di Maestri spirituali e di figure di grande caratura di Luce. Primo tra tutti Ognanios, studiato al Don Gnocchi di Milano e rappresentante il primo grande caso di channeling confermato dalla scienza.

L’ipnosi evocativa regressiva medica consente il recupero e il dialogo con gli “other selves” e la conseguente psicoterapia spirituale. Il fine è sempre per me terapeutico oltre che di ricerca spirituale.
Pirandello mi sorride accarezzandosi il canuto pizzetto e annuisce col capo. Anche lui aveva capito che ognuno di noi era” uno, nessuno centomila”.
Buona vita Angelo Bona.

sabato 9 dicembre 2017

SIATE ERETICI

SIATE ERETICI

e-rè-ti-co
Che ha idee e posizioni divergenti rispetto al proprio gruppo; in particolare chi, pur aderendo ad una confessione religiosa (specialmente cristiana), ne mette in dubbio i dogmi o ne dà diverse interpretazioni
dal greco: airetikos che scegliere, da aireo scegliere.

La figura dell'eretico non ci arriva come una figura positiva: è fondamentalmente chi, discostandosi dal seno della madre chiesa, si discosta da una verità con la 'v' maiuscola, precipitando nell'errore - vuoi per fallacia nel discernimento, vuoi per orgoglio o vanità. Quest'ottica presuppone l'esistenza di una verità assoluta.

L'etimologia ci offre un punto di vista diverso dal tradizionale: l'eretico è colui che ha compiuto una scelta, una scelta divergente. Questa parola ci fiorisce in bocca senza alcuna implicazione morale: non contiene un giudizio su ciò che l'eretico sceglie. E ci provoca una domanda: chi non è eretico opera comunque una scelta o fluisce all'interno del gregge?
Oggi tanta ricchezza di questa parola nasce dalla sua emancipazione dal contesto religioso che per così lungo tempo l'ha assorbita: in politica, nell'arte e in generale ovunque vi sia un gruppo omogeneo per credenze o idee, per valori o interessi, ci possono essere eretici, persone che scelgono di portarsi fuori dalla via usata.

Testo originale pubblicato su unaparolaalgiorno.it: https://unaparolaalgiorno.it/significato/E/eretico

Vi auguro di essere eretici perché eresia dal greco significa scelta. Eretico è la persona che sceglie. L’eretico è colui che più della verità ama la ricerca della verità. L’eresia dei fatti prima di quella delle parole. L’eresia che sta nell’etica prima che nei discorsi. L’eresia della coerenza, del coraggio, della gratuità, della responsabilità, dell’impegno.
Oggi è eretico chi mette la propria libertà al servizio degli altri, chi impegna la propria libertà per chi ancora libero non è.
Eretico è colui che non si accontenta dei saperi di seconda mano, chi studia chi approfondisce chi si mette in gioco in quello che fa chi crede che solo nel “noi” l’”io” possa trovare una realizzazione.
Chi si ribella al sonno delle coscienze, chi non si rassegna alle ingiustizie, chi non pensa che la povertà sia una fatalità.
Chi non cede alla tentazione del cinismo e dell’indifferenza che sono le malattie spirituali della nostra epoca.
Luigi Ciotti

 

Il sogno eretico – l’audiovisivo fotografico

La storia a tratti ironica di tre grandi personaggi del passato; la contadina guerriera GIOVANNA D’ARCO, il filosofo scrittore GIORDANO BRUNO e il padre della scienza moderna GALILEO GALILEI, ritratti fotografici in stile caravaggesco. Musiche di Caparezza.
Regia, fotografia e montaggio di Gianluca Bufardeci www.fotosservando.it

Il sogno eretico - Special Guest Giovanna D'Arco-video

giovedì 7 dicembre 2017

NEGO IL MIO CONSENSO

NEGO IL MIO CONSENSO
Nego il mio consenso!

Noi esseri umani,
siamo divenuti consapevoli che a dirigere le sorti del nostro pianeta e della nostra specie vi sono esseri, entità,
che:

esercitano il controllo della nostra mente con una molteplicità di mezzi, con i media, con l’induzione di frequenze, con l’intervento più o meno diretto nelle nostre esistenze e nel nostro codice genetico;

alterano la nostra percezione della realtà grazie alla sostituzione della nostra energia con l’artificio del denaro, con la creazione del debito, sia esso morale, religioso (peccato), psicologico (senso di colpa), spirituale (karma) o finanziario (signoraggio), con lo scopo di esercitare un potere parassitario sulle nostre energie vitali e creative.

intendono modificare, come hanno già fatto in passato, le condizioni geomorfologiche del pianeta, la nostra salute e il nostro diritto ad auto determinare le nostre esistenze tramite strumenti quali geoingegneria e guerre di sterminio.

Impediscono la nostra autodeterminazione controllando qualsiasi sistema di governo, sia sul pianeta che nella nostra evoluzione spirituale imponendo con la violenza e l’obbligo all’ignoranza l’adesione a patti, accordi, contratti di tipo religioso in sostituzione di quella che sarebbe la nostra naturale evoluzione spirituale.

Noi esseri umani, consapevoli del nostro essere una unica mente, un unico essere con tutto ciò che è,

neghiamo il nostro CONSENSO

affermiamo il diritto al nostro libero arbitrio e manifestiamo la nostra ferma e definitiva volontà nell’ordinare la cessazione di qualsiasi interferenza con qualunque nostra manifestazione energetica e vitale.

Così è.
http://sadefenza.blogspot.it/2017/12/nego-il-mio-consenso.html

Scie Chimiche: leggi il cielo!


Ora basta, adesso lo dobbiamo fare e lo faremo davvero, iniziamo a reagire ad un sistema demoniaco che ci sta portando al completo annientamento personale e sociale; c'è una subdola guerra contro di noi e difendersi è prima di tutto un dovere. 

Ci sono tanti modi per agire contro questo sistema, il primo, quello di fondamentale importanza, è quello di informare tutti, in modo da smascherare un sistema che oramai, è inutile negarlo, ci vuole morti o in alternativa agonizzanti.
Ognuno faccia la sua parte!
Marcello Salas

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Scie Chimiche: leggi il cielo!
TOMMIX - Le scie chimiche sono una spaventosa quanto evidente realtà, ma tu non ne hai idea?
Questo video è una GUIDA BREVE per chiunque voglia aiutare se stesso, parenti o amici a comprendere il fenomeno GEOINGEGNERIA.

Il Potere ha alzato il tiro e arruola i più vili tra comici, giornalisti e intrattenitori con il compito di deridere chi si occupa del tema. Bene, non possono più tacere e ciò vuol dire che la pressione della RETE sta dando frutti. Alle derisioni dei "messi in vendita" non daremo spazio.

Ci interessa restare fermi e lucidi nella denuncia del REATO. Insieme costituiremo la massa critica che obbligherà i criminali a cambiare rotta.
Se questo filmato ti sarà d'aiuto, condividi il link ovunque.

Siamo in guerra contro il Rumore e il Silenzio e abbiamo 7 miliardi di persone a cui ricordare che la vita sa come prevalere.



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